Nabilone for the treatment of medication overuse headache: results of a preliminary double-blind, active-controlled, randomized trial

Lo studio valuta l’efficacia e la sicurezza del nabilone nel ridurre il dolore e la frequenza della cefalea, nei pazienti con MOH ( cefalea da abuso di farmaci) di lunga data.

La cefalea da uso eccessivo di farmaci (MOH) è un grave onere per chi ne soffre e il suo trattamento ha poche indicazioni basate sull’evidenza. Lo scopo di questo studio è valutare l’efficacia e la sicurezza del nabilone nel ridurre il dolore e la frequenza della cefalea, il numero di assunzione di analgesici e nell’aumentare la qualità della vita su pazienti con MOH intrattabile di lunga data.

Continue reading

Short- and Long-Term Effects of Cannabis on Headache and Migraine

First placebo-controlled trial worldwide to examine cannabis (THC and/or CBD) as potentially effective treatments for acute migraines. E’ condotto dal team di ricerca del neurologo Nathaniel Schuster dell’ospedale di S. Diego in California ed avrà il compito di dimostrare scientificamente se i cannabinoidi funzionano e senza rischio per la salute. I pazienti arruolati saranno divisi in 4 gruppi e ad ogni gruppo sarà assegnato un trattamento diverso, ignoto ai pazienti e al medico.Un gruppo riceverà solo il THC, un altro solo il CBD, il terzo una miscela di entrambi ed il quarto placebo.

Continue reading

Recentemente è partito il primo trial clinico al mondo randomizzato e in doppio cieco

First placebo-controlled trial worldwide to examine cannabis (THC and/or CBD) as potentially effective treatments for acute migraines. E’ condotto dal team di ricerca del neurologo Nathaniel Schuster dell’ospedale di S. Diego in California ed avrà il compito di dimostrare scientificamente se i cannabinoidi funzionano e senza rischio per la salute. I pazienti arruolati saranno divisi in 4 gruppi e ad ogni gruppo sarà assegnato un trattamento diverso, ignoto ai pazienti e al medico.Un gruppo riceverà solo il THC, un altro solo il CBD, il terzo una miscela di entrambi ed il quarto placebo.

Continue reading

Proprietà medicinali di cannabinoidi, terpeni e flavonoidi nella cannabis e benefici in caso di emicrania, cefalea e dolore: un aggiornamento sulle prove attuali e sulla scienza della cannabis

Lo  studio affronta il problema dell’abuso di oppiodi nel trattamento del dolore cronico in genere e dell’emicrania . Si pone l’obiettivo della revisione della letteratura della cannabis e dei cannabinoidi per comprendere il ruolo che possono svolgere gli incroci di specifici ceppi nelle varie terapie e l’opportunità di favorire la coltivazione di piante che abbiano specifici rapporti di cannabinoidi, terpeni e altre sostanze fitochimiche, allo scopo di ottenere le terapie più efficaci, dagli effetti prevedibili, in grado di affrontare i sintomi delle varie patologie.

Continue reading

L’uso della cannabis per i disturbi della cefalea

I disturbi della cefalea sono comuni, debilitanti e, in molti casi, non adeguatamente gestiti dai trattamenti esistenti.  Sebbene gli studi clinici sulla cannabis per il dolore neuropatico abbiano mostrato risultati promettenti, c’è stata una ricerca limitata sul suo uso, in particolare per i disturbi del mal di testa.  Questa recensione considera le pratiche di prescrizione storiche, riassume i rapporti esistenti sull’uso della cannabis per il mal di testa ed esamina la letteratura preclinica che esplora il ruolo dei cannabinoidi esogeni ed endogeni nell’alterare la fisiopatologia del mal di testa.  Attualmente, non ci sono prove sufficienti da studi clinici ben progettati per supportare l’uso della cannabis per il mal di testa, ma ci sono sufficienti risultati aneddotici e preliminari, nonché meccanismi neurobiologici plausibili, per giustificare studi clinici adeguatamente progettati.

Continue reading

MAL DI TESTA NELLA STORIA 

La cannabis, come riportato in vari documenti, è stata sempre usata empiricamente nel trattamento del dolore di varia natura.
Nel 1890 J.R.Reynold, medico inglese, pubblica nel The Lancet il compendio di 30 anni di esperimenti sulla Cannabis indica, ritenendola incomparabile per l’efficacia e la raccomanda ai pazienti affetti da insonnia senile suggerendo di non aver trovato nulla di paragonabile in efficacia a una dose moderata di canapa indiana.

Continue reading